31 luglio 2007

Lessico

Apprendo dal blog di Galatea che l'espressione "donnine", che avevo usato nel post precedente, è di dubbio gusto, e per di più utilizzata da personaggi a cui non mi piace essere accomunato. In realtà, l'avevo usata, proprio come Cesa, per sdrammatizzare un evento che di per sé non avrebbe avuto niente di terribile, di cui l'unica cosa da stigmatizzare era il fatto che il protagonista fosse uno di quei personaggi sempre pronti a fustigare gli altrui comportamenti. Ci avevo aggiunto l'aggettivo "allegre", nell'auspicio che fosse stata effettivamente una notte piacevole e allegra, almeno prima dell'epilogo.

Purtroppo, leggo oggi su Repubblica che non è stato proprio così. La signora che si è sentita male ha dichiarato tra l'altro "E poi alla fine mi sono sentita male, ho visto delle cose che mi hanno fatto paura".

Ecco, la cosa prende tutto un altro aspetto. Non più così allegro. Come non è allegro che, sempre secondo la medesima intervista, l'on. Mele non volesse chiamare l'ambulanza. Gli concediamo, certo, il beneficio del dubbio, come è doveroso. L'unica cosa che ci sentiamo di concludere è che quella che pareva una goliardata estiva ha assunto contorni foschi, come se l'aria fredda che è giunta ieri sul Nord Est avesse permeato anche la cronaca.

30 luglio 2007

Il tempo del Mele

"Certo che mi riconosco nei valori cristiani ma che c’entrano questi con l’andare con una prostituta? E’ una faccenda personale"

Così l'on. Mele, dell'Udc, che è stato beccato dopo aver avuto trascorso una notte di sesso e droga con due donnine allegre, una delle quali sfortunatamente si è sentita male. Noi qui non vogliamo esprimere giudizi su ciò che la gente fa in privato. Ma solo commentare che questi parlamentari cattolici, sempre pronti a fustigare i costumi altrui in nome della religione, hanno veramente la faccia come il culo (scusate la volgarità, non mi viene altra espressione).

La stupefacente dichiarazione, che evidentemente è basata sull'ipotesi che gli elettori dell'Udc siano completamente decerebrati (e chissà che non ci sia un fondo di verità) è ripresa da un'intervista alla Stampa, che contiene altri passaggi decisamente esilaranti che non vi anticipo per non guastarvi la sorpresa. Grazie a Galatea per la segnalazione di questo pezzo di autentica comicità.

28 luglio 2007

Karma

In libreria, reparto guide turistiche. Lei si avvicina, alta, mora, bella presenza, vestitino attillato e corto, look sofisticato e trucco molto curato. Per un attimo mi scocca un'occhiata, per essere sicura che l'abbia notata. Lui la segue a ruota. Lei squittisce:
"Sono qui, ce n'è tantissime... Ecco, Spagna. Dicono che le Routard siano molto buone. Ma a me piacciono quelle tutte colorate".

Morale: Ognuno ha le donne e le guide turistiche che si merita.

Il gioco dell'estate

Si accettano scommesse su quanti anni ci vorranno prima che anche questa sia intasata, e tutti incomincino a strillare che ci vuole la quinta. O la Brebemi. Al vincitore, una tessera omaggio del Comitato Asfalto Selvaggio e una cassetta di vino ottenuto da uve coltivate a fianco della A4.

Apre 4/a corsia A4 Milano- Bergamo
Da lunedi' la carreggiata est, dal 30/9 l'intera tratta
(ANSA) - MILANO, 28 LUG - Apre lunedì la 4/a corsia sulla carreggiata est tra Milano e Bergamo dell'A4, che poi diventerà a 4 corsie per l'intera tratta dal 30/9. Lo ha confermato Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Autostrade per l'Italia, ricordando che la società, è impegnata in un importante programma di potenziamento e adeguamento della rete autostradale lombarda, con un investimento complessivo di circa 810 milioni di euro. Di questi, oltre 460 riguardano l'ampliamento a quattro corsie dell'A4.

27 luglio 2007

Notte di periferia

(Si, lo so, l'inquadratura è fatta male, in basso)

Tre anni

In Gran Bretagna si può finire per tre anni in prigione per aver scaricato del materiale da Internet. D'accordo, stiamo parlando di materiale su come fabbricare esplosivi, compiere attentati suicidi, e cose simili. Ma dov'è il reato? Stavano pianificando un attentato? Stavano costruendo esplosivi? Stavano facendo qualcosa a parte esercitare quell'estremismo di cui ogni ventenne non completamente represso e dotato di un minimo di capacità di ragionamento dovrebbe essere dotato? (io li preferirei di sinistra, ma il concetto è il medesimo, contestare l'ordine esistente, una fase normale della transizione alla vita adulta).

La notizia è disponibile qui (in inglese): in sostanza, dei ragazzotti sui vent'anni hanno scaricato del materiale su come fare esplosivi e hanno chattato sull'argomento. In più, uno di loro è andato via di casa dicendo che andava a combattere all'estero, salvo poi tornare dopo tre giorni (un autentico pericolo pubblico...). Aveva dichiarato di volersi andare ad addestrare in Pakistan, solo che poi gli sono venuti dei dubbi. Si, il Pakistan, quello stato che lancia missili nucleari di cui se va bene si parla in qualche trafiletto.

Dunque, questi ragazzotti un po' confusi, di nome Mohammed Irfan Raja (quello scappato di casa), Awaab Iqbal, Usman Ahmed Malik e Akbar Butt, per aver fatto questo, si sono beccati dai due ai tre anni di prigione. Ah, dimenticavo: avevano anche scritto col gesso "Jihad" sulla parete della casa dello studente dove vivevano. Ah beh, allora...

Nuovo test di missile nucleare pakistano

Notizia Reuters:

Il Pakistan sperimenta missile a possibile testata nucleare
giovedì, 26 luglio 2007 9.35 144
ISLAMABAD (Reuters) - Il Pakistan ha compiuto oggi un test su un missile capace di trasportare una serie di testate, compresa quelle nucleari, ha dichiarato l'esercito. Il missile Babur Hatf VII ha una gittata di 700 chilometri, ed è stato testato per la prima volta nel 2005. Il test di oggi "ha avuto esito positivo", ha detto una fonte militare. Il presidente pachistano Pervez Musharraf e il primo ministro Shaukat Aziz si sono complimentati con gli scienziati e hanno "assicurato il completo sostegno allo sviluppo di piani per tutti i progetti strategici", si legge in una nota. Il Pakistan e l'India portano avanti test missilistici nonostante il processo di pace lanciato dai due Paesi nel 2004, e sono d'accordo nell'informarsi reciprocamente in anticipo su eventuali nuovi test.
Il Pakistan, volendo essere pignoli, è anche un paese musulmano. Chissà perché, tuttavia, la cosa non sembra preoccupare nessuno. Né preoccupa me, mi preoccupano in generale tutti quelli che hanno missili a testata nucleare. Perché prima o poi saranno tentati di usarli.

26 luglio 2007

Esplosivo a bordo

Vi ricordate le nuove norme sulla sicurezza sugli aerei, per cui è proibito portare liquidi a bordo, a meno che non siano meno di 100 ml e accuratamente impacchettati? Bene, oggi mi sono imbarcato nell'aeroporto internazionale di una capitale europea, per rientrare a casa. E ho dimenticato, completamente dimenticato, lo giuro, che nello zainetto avevo una bottiglia da mezzo litro piena d'acqua. Cosa pensate sia successo? Nulla. La bottiglia è venuta con me sull'aereo. Nello stesso zainetto c'erano un computer portatile col suo alimentatore, una macchina fotografica digitale e un telefonino, un insieme di materiale elettronico certo sufficiente per realizzare un innesco per la mia bottiglia di esplosivo liquido. Tutto è passato senza problemi.

Cosa ne concludo? Intanto, che con questo caldo è stato ottimo avere all'arrivo una bottiglia d'acqua da bere (per la cronaca, era acqua di rubinetto, ho riusato la bottiglia parecchie volte durante il viaggio). E poi che, come ho già avuto modo di dire più volte, tutte queste misure, questi controlli, non servono all'impossibile compito per cui sono nominalmente pensati, ma solo ad abituare le decine di milioni di persone che vanno in giro per l'Europa ad essere controllate e scrutinate, a far loro accettare richieste altrimenti inammissibili tipo togliersi la cintura o le scarpe. A renderli docili, e a prepararli ai tempi che verranno, in cui la libertà personale sarà sempre più in ricordo. In nome della sicurezza, ovviamente. Resta solo da definire la sicurezza di chi.

Avvertenza: Questo non è un invito a contravvenire alle disposizioni di sicurezza aeroportuale. La mia è stata realmente una dimenticanza, normalmente mi attengo scrupolosamente a quanto richiesto. Solo sul guanto di plastica al supermercato sono un po' riottoso.

20 luglio 2007

Meno pasta, piu' carburante

Un bell'articolo di Repubblica, in cui si segnala come sulla questione biocarburanti, la nuova falsa rivoluzione per il mantenimento di uno status quo in termini di trasporti impossibile da mantenere) i nodi stiano rapidamente venendo al pettine. Anche in Italia, dove il prezzo della pasta salira' del 20% in qualche meno a causa della minore disponibilita' di semola di grando duro dovuta al fatto che la gente riconverte alla produzione di granturco per fare etanolo o girasole per fare biodiesel.
Se continuera' cosi', arriveremo molto presto al dilemma se nutrire le auto o le persone, visti gli ambiziosi obiettivi di crescita di consumo di biocarburanti fissati da UE e Stati Uniti.

19 luglio 2007

Povera lingua italiana

Avremo negli stadi gli "steward armati". Che praticamente sono delle guardie giurate. Che però chiamiamo con una parola inglese, se no ci si sente provinciali. Non è ben chiaro, dalla notizia ANSA, chi li dovrà pagare. In compenso, si sa che dovranno indossare un giubbetto arancione che riporti il numero di matricola su 'fondo blu Nato'.
Hmmm... Capisco che parlando di gente che va in giro armata la Nato ci stia a pennello (chissà se è previsto anche qualche bombardamento sugli stadi più irrequieti?). Ma nel paese di Michelangelo e Raffaello, non siamo proprio in grado di pescare dalla millenaria storia della pittura, per dare un nome ai colori?
Eh si, ha proprio ragione Nanni Moretti: chi parla male, pensa male; e vive male.