Alle volte anche i peggiori hanno guizzi di genialità:
Ringrazio Dada's Dark Room per questa citazione."La tv è come la merda, bisogna farla, ma non guardarla"!Gianfranco Funari
La crisi energetica e quella climatica, con i conseguenti conflitti per le risorse, ci stanno portando verso un futuro di guerre e collasso ambientale. Visto che non possiamo farci niente, seguiamo impotenti lo sviluppo della catastrofe planetaria.
Alle volte anche i peggiori hanno guizzi di genialità:
Ringrazio Dada's Dark Room per questa citazione."La tv è come la merda, bisogna farla, ma non guardarla"!Gianfranco Funari
Etichette: citazioni
Pubblicato da Deserteur alle 13:57 1 commenti
E' un argomento complesso, e non posso scendere nel dettaglio. Ma vale la pena di ricordare che tra essi va inclusa la realizzazione di un deposito geologicamente stabile per i rifiuti nucleari, che rimarranno radioattivi per decine di migliaia di anni. Gli americani ci stanno provando, con il sito nazionale di Yucca Mountain. E la stima attuale del costo di questo deposito è di 90 miliardi di dollari (miliardi, non milioni, badate bene). Nel 2001 la stima era di 53 miliardi, ma da allora ci si è resi conto che la cosa costa più del previsto. Per correttezza va detto che questi sono i costi previsti per l'intera vita dell'impianto, stimata in 100 anni, dopo i quali verrà sigillato per sempre (e speriamo che fra qualche migliaio di anni, dopo la catastrofe climatica e da crisi delle risorse, un'altra civiltà non vada a scavare proprio lì). Tutto questo è raccontato in un articolo su msnbc.
Poi ci sarebbero i costi del decomissioning, ossia dello smantellamento degli impianti. Qui abbiamo dati britannici: l'ultima stima è di 145 miliardi di dollari (75 miliardi di sterline) per
smantellare 19 impianti. Va detto che una buona frazione di questi copre l'impianto di riprocessamento di Sellafield, dove hanno fatto un sacco di "cose zozze". Ma insomma, sono comunque bei soldini. La notizia la potete leggere ad esempio qui.
Ora, senza voler prendere posizioni partigiane, mi chiedo: i nostrani fautori del ritorno al nucleare hanno stimato quanto costerebbero queste cose in Italia? E soprattutto, chi dovrebbe pagare questi costi? In realtà qualche valutazione l'abbiamo fatta noi. Questo blog è quindi lieto di poter presentare in esclusiva una foto di chi coprirà le spese.
Pubblicato da Deserteur alle 11:39 1 commenti
Riguardo la questione della schedatura di massa delle impronte digitali, di cui ho parlato nel post precedente, vorrei aggiungere alcune cose. Intanto, non si tratta di un provvedimento del governo, ma è frutto di un emendamento che è stato approvato anche con l'assenso dell'opposizione, quella che si definisce di centro-sinistra e invece lavora per creare uno stato di polizia. E poi, è notevole che i grandi organi di informazione, ad esempio Repubblica o il Corriere della Sera, riportino compatti che "lo prevede una direttiva dell'Unione Europea".
Falso! Questa direttiva non esiste! In effetti, ParmaOk.it riporta una versione un po' differente: "Il nostro voto favorevole sull'emendamento - spiegano i deputati del Pd Antonio Misiani e Giulio Calvisi - è stato dato perché la norma è in linea con un progetto dell'Unione Europea. La direttiva ancora non c'è - precisano - ma si tratta di una questione che sta maturando in Europa".
Ahhh.... "una questione che sta maturando".... e perché si strombazza sui grandi organi di informazione che la direttiva esiste già? Il modello di propaganda colpisce ancora.
Etichette: prove tecniche di fascismo
Pubblicato da Deserteur alle 08:59 2 commenti
Come i carcerati. Impronte digitali prese a tutti. Dal 2010 sarà obbligatorio avere le impronte digitali sulla carta d'identità. Il fatto che lo prescriva una direttiva europea non consola affatto. A quando la raccolta di massa dei dati sul DNA?
Etichette: prove tecniche di fascismo
Pubblicato da Deserteur alle 11:33 1 commenti
Proprio recentemente un amico mi aveva riferito i racconti di un suo conoscente inglese, secondo il quale la situazione sociale in quel paese sta degenerando e la violenza è in grande aumento, con interi sobborghi di Londra che sono infrequentabili la sera.
Questi racconti risultano confermati da questa notizia dell'ANSA:
GB: 14mila feriti da coltello l'annoAnche da noi comunque il coltello sta tornando di moda, anche grazie agli spazi che la recente svolta a destra sta lasciando al neonazismo (anche qui è una notizia ANSA):
Dall'inizio dell'anno a Londra già 18 adolescenti morti
(ANSA) - LONDRA, 6 LUG - Nella civile Gran Bretagna ogni anno circa quattordicimila persone finiscono all'ospedale per ferite da arma bianca. Gli adolescenti uccisi con la lama (già 18 a Londra dall'inizio dell'anno) sono soltanto la punta dell'iceberg. Sulla base delle ultime statistiche del ministero della Sanità negli ospedali arrivano ogni giorno in media trentotto persone ferite con il coltello o altri strumenti da taglio. Rispetto a cinque anni fa l'aumento è del 19 per cento.
STUDENTE DI SINISTRA ACCOLTELLATO DA NAZI BOLOGNAL'aumento della violenza è uno scenario che ben si adatta alla progressiva crisi economica indotta dalla crisi delle risorse, in primis del petrolio. Speriamo di non dover vedere scenari in cui si lotterà al coltello per l'ultimo bidone di benzina. Certamente, la tendenza in atto in Gran Bretagna (ma anche nelle periferie parigine) non promette nulla di buono.
Uno studente di 20 anni di Ancona che fa parte di un gruppo della sinistra universitaria di Bologna, è stato accoltellato a una spalla da un altro ragazzo che indossava una maglia con una svastica. Il giovane è stato colpito in modo lieve ad una clavicola ed è poi stato giudicato guaribile dai medici in pochi giorni. Il fatto è avvenuto in mattinata sul treno regionale della linea Ancona-Bologna. Lo studente, insieme ad altri tre amici che fanno parte dello stesso gruppo politico ('Spazio Sociale Studentesco') è salito sul treno a Rimini. Nel convoglio, i quattro hanno notato un giovane che indossava una maglia con una svastica e hanno cominciato a litigare con lui. Poco prima della stazione di Imola, nel Bolognese, il nazi ha estratto un coltello e ha colpito la sua vittima, poi è sceso alla fermata imolese. Gli altri invece sono scesi alla stazione di Bologna dove hanno denunciato l' aggressione alla Polfer. L'aggredito si è fatto medicare al Pronto Soccorso di uno degli ospedali cittadini ed è stato subito dimesso. Sulla vicenda sta indagando la Digos della questura di Bologna.
Etichette: prove tecniche di fascismo, vita moderna
Pubblicato da Deserteur alle 11:20 0 commenti
Allora, uno legge sul sito di Repubblica il seguente titolo:
Va a leggere l'articolo, e nella colonna a fianco trova questo:Intercettazioni, allusioni pesanti
"Clinton non ha fatto ministro la Lewinsky"
Non so, per affrontare questa cosa io avrei richiamato in servizio il presidente titolare...INTERCETTAZIONI: BOCCHINO, CI SONO NECESSITA' E URGENZA
"Quel che sta accadendo in questi giorni dimostra come gli estremi per il decreto legge, cioe' la necessita' e l'urgenza, sussistano appieno". Lo dice Italo Bocchino, vicepresidente vicario del gruppo Pdl alla Camera, che aggiunge: "Vi e' pero' un problema oggettivo che e' quello di un calendario parlamentare molto fitto. Ritengo pertanto saggio si debba lavorare per trovare un nuovo equilibrio tra iniziativa legislativa di governo e iniziativa legislativa parlamentare".
Etichette: politica italiana
Pubblicato da Deserteur alle 13:41 0 commenti
Questa mattina sono stato in una banca dove mi non ero mai recato prima. Per accedervi occorre passare dai tipici cubicoli a doppia porta. Solo che qui, per far aprire la porta interna, occorre appoggiare il dito su un sensore, che rileva l'impronta digitale, mentre una telecamera fotografa il viso della persona. Insomma, una schedatura in piena regola. Un avviso recita che i dati vengono conservati solo per sei giorni, e se necessario messi a disposizione della polizia, dopodiché vengono cancellati. Ma come facciamo ad esserne sicuri? E se invece confluissero in un archivio, insieme ai dati bancari e patrimoniali, venendo poi incrociati con quelli relativi ai consumi rilevati attraverso l'utilizzo di bancomat e carta di credito, a quelli relativi alle opinioni rilevati attraverso il traffico internet, e così via?
Etichette: prove tecniche di fascismo
Pubblicato da Deserteur alle 11:24 3 commenti
Girano in Internet dei video che mostrano dei ragazzi che farebbero cuocere dei chicchi di mais trasformandoli in popcorn semplicemente esponendoli alle onde elettromagnetiche emesse da quattro telefoni cellulari. Ovviamente è tutta una bufala, o meglio (anzi, peggio), si tratta di una campagna pubblicitaria furbetta. Eppure milioni di persone ci sono cascate. Il che secondo me è sintomatico: proprio ora che, con le risorse del pianeta allo stremo, avremmo bisogno di nervi saldi e razionalità scientifica, le persone sono più che mai prive di spirito critico e pronte a credere a qualunque cosa. In questo caso non c'è nulla di male, ma pensiamo alla bufala dei rom che rubano i bambini, pompata ad arte da mezzi di comunicazione infidi al servizio dei potenti, e ai guai che ha portato e potrà portare in futuro a queste persone, specie quando la popolazione di un paese messo in ginocchio dalla crisi energetica ed economica inizierà a cercare capri espiatori.
Etichette: vita moderna
Pubblicato da Deserteur alle 14:33 1 commenti
Alle volte anche Google può farti ridere. Queste due notizie sono elencate in questo momento una dopo l'altra su Google News:
Caserta, segregata in casa per 18 anni: 'punita' per una gravidanza
Canalis: "Io incinta? Che bufala ragazzi"
Paura, eh?
Etichette: google
Pubblicato da Deserteur alle 13:12 1 commenti
Le nubi si addensano sempre più cupe sul nostro futuro. L'Agenzia Internazionale per l'Energia (IEA), le cui posizioni sono di solito piuttosto prudenti e niente affatto allarmistiche, ha dichiarato che entro il 2015 l'Europa potrebbe trovarsi a corto di gas, in quanto la Russia, che è il nostro principale fornitore, non sarà più in grado di soddisfare la domanda. In effetti, la produzione russa di gas è aumentata dello 0,5% nel 2005, è rimasta costante nel 2006, ed è diminuita dello 0,8% nel 2007. Un chiaro comportamento "a campana", che lascia supporre che la Russia abbia superato il proprio picco di produzione di gas. Le conseguenze potrebbero essere devastanti, visto che dal gas russo dipende buona parte della produzione di elettricità e del riscaldamento delle case. E, ripeto, l'IEA è di solito molto prudente, quindi ciò che è stato previsto per il 2015 potrebbe verificarsi anche prima.
Etichette: energia
Pubblicato da Deserteur alle 20:37 6 commenti
EAA ma come andiamo forte
eaa ormai nessuno ci può fermar
EAA giù per la discesa
eaa ormai nessuno ci può fermar
EAA dritti verso il burrone
eaa ormai nessuno ci può fermar
EAA ho parlato col conducente e mi ha detto in un orecchio che ha i freni rotti e che non vanno più
EAA mi hanno detto che non è sua la colpa ma che lui farà il suo dovere fino in fondo e poi si vedrà
EAA giù per la discesa, dritti verso il burrone ormai nessuno ci può fermar
EAA mi sono distratto per un momento e il conducente ha premuto un bottone e si è catapultato giù.
EAA ma chi se lo aspettava che era un pullman così attrezzato che quello si catapultava giù
EAA gli altri continuano a intonare cori non si sono ancora accorti di niente e continuano a cantar
EAA vorrei prendere io in mano il volante però poi ripensandoci bene ma chi me lo fa far
EAA qui le cose si mettono male quasi quasi premo anch'io quel bottone e mi catapulto giù
EAA ma come vanno forte non si sono ancora accorti di niente e continuano a cantar