16 dicembre 2007

I bambini ci guardano (e imparano)

Questa piccola, emblematica, storia del nord-est è secondo me molto significativa. Ci fa comprendere come la nostra società sia marcia fino al midollo, ormai priva di riferimenti morali e integralmente mercificata. O pensate che gli adulti possano essere meglio dei bambini?

MERENDINE IN CAMBIO DEL VOTO PER DIVENTARE BABY SINDACO
TREVISO - Ricariche telefoniche, merendine e soldi in cambio dei voti dei suoi compagni di scuola per diventare sindaco del primo consiglio comunale dei ragazzi istituito a Pieve di Soligo, in provincia di Treviso. E' successo in una scuola media della cittadina del trevigiano, la Balbi Valier, come segnala oggi 'Il Gazzettino'. Protagonista dei brogli un ragazzino immediatamente escluso dalla competizione. Annullate le elezioni. L'iniziativa, rivolta alle scuole medie, è stata promossa dall'amministrazione comunale di Pieve di Soligo con i due istituti scolastici del territorio, il Toniolo, complesso pubblico, in cui sono state create sette liste e il Balbi Valier, collegio vescovile privato, con tre liste per la campagna elettorale. Il vincitore per diventare baby sindaco deve ottenere il maggior numero di voti tra i due istituti. Per primi votano gli alunni del Toniolo e va tutto bene. Poi quelli del Balbi Valier. Ad aggiudicarsi i voti è un alunno del collegio privato. A spoglio terminato si urla però allo scandalo. Si scopre così che i voti sono stati comprati. La prossima settimana si rivota al Balbi Valier privato con esclusione dalla competizione del ragazzo protagonista dello scambio di favori.
Fonte: ANSA
Che poi il "colpevole" (ma il vero colpevole non ò chi gli ha dato, con parole o azioni, l'ispirazione?) sia allievo di una scuola privata, non mi stupisce proprio per nulla. Nella città in cui sono cresciuto la scuola media dei preti era il luogo dove andavano i figli fannulloni dei ricchi e potenti locali, per ottenere un occhio di riguardo e soprattutto non doversi mescolare col volgo. Magari da altre parti è diverso, non voglio generalizzare, lì credo che sia così anche oggi.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Tanto clamore per nulla. I giornalisti ingrandiscono tutto. Non scandalizziamoci senza sapere i dettagli, i fatti. Hanno costruito 1 iperbole attorno ad una biskerata credetemi.